Impianti elettrici industriali ATEX
Impianti elettrici industriali ATEX
Nel contesto delle industrie in cui le atmosfere potenzialmente esplosive rendono la sicurezza un imperativo, gli impianti elettrici industriali ATEX sono essenziali per garantire un funzionamento affidabile e sicuro.
Le classificazioni Zona 0, Zona 1, Zona 2 (per gas, vapori o nebbie) e Zona 20, Zona 21, Zona 22 (per polveri combustibili) definiscono differenti livelli di rischio, in relazione alla frequenza e alla durata della presenza dell’atmosfera esplosiva.
Con il nostro approccio integrato, che va dalla consulenza tecnica fino all’installazione, interveniamo sin dall’inizio per definire la zona di pericolo, dimensionare la distribuzione elettrica e fornire supporto tecnico completo in ogni fase del progetto.
Affidati al nostro team per l’installazione completa chiavi in mano dell’impianto elettrico industriale ATEX.
Impianti elettrici industriali ATEX
Quali sono i motivi per installare gli impianti elettrici industriali ATEX
L’installazione di un impianto elettrico industriale ATEX va oltre il semplice rispetto di un obbligo normativo, si tratta di un vero e proprio investimento strategico per la sicurezza, l’efficienza e la continuità operativa dell’azienda.
In particolare, in aree classificate come Zona 0, 1, 2 o Zona 20, 21, 22, la presenza di gas, vapori o polveri combustibili l’adozione di un impianto di questo tipo permette di ridurre le possibilità di incendio.
Inoltre, l’installazione di un impianto adeguato per zone ATEX permette all’azienda di rispondere agli obblighi previsti dalla normativa (come il D.Lgs. 81/08, la direttiva 2014/34/UE e la norma CEI EN 60079) e a evitare sanzioni o complicazioni legali.
Impianti elettrici industriali ATEX
Quali sono gli ambienti in cui installare gli impianti elettrici ATEX
Gli impianti elettrici ATEX risultano necessari all’interno di differenti contesti, assicurando i massimi livelli di sicurezza, tra cui:
– Zona 0, area caratterizzata dalla presenza permanente o frequente di un’atmosfera potenzialmente esplosiva composta da aria e sostanze infiammabili nella forma di gas, nebbia o vapore.
– Zona 1, area caratterizzata dalla presenza intermittente (servizio normale) di un’atmosfera esplosiva composta da aria e sostanze infiammabili sotto forma di gas, vapore o nebbia.
– Zona 2, area caratterizzata dalla presenza episodica (o per brevi periodi, mai in servizio normale) di un’atmosfera potenzialmente esplosiva composta da aria e sostanze infiammabili nella forma di gas, nebbia o vapore.
– Zona 20, area caratterizzata dalla presenza permanente o frequente di un’atmosfera potenzialmente esplosiva nella forma di nube di polvere.
– Zona 21, area caratterizzata dalla presenza intermittente (servizio normale) di un’atmosfera esplosiva nella forma di nube di polvere combustibile nell’aria.
– Zona 22, area caratterizzata dalla presenza episodica (o per brevi periodi, mai in servizio normale) di un’atmosfera potenzialmente esplosiva sotto forma di nube di polvere combustibile nell’aria.
