Gruppi di appartenenza
Direttiva Atex, classificazione degli ambienti a rischio esplosione
In vigore dal 20 aprile 2016, la direttiva 2014/34/UE, comunemente nota come direttiva ATEX, si applica a tutti i dispositivi, macchinari, organi di comando e prodotti elettrici destinati alla produzione, alla misurazione, alla regolazione, al trasporto, al deposito e alla conversione di energia e al trattamento di materiale potenzialmente esplosivo (polveri, gas, vapori, nebbie oleose etc.).
Queste tipologie di dispositivi sono sottoposte a diversi livelli di classificazione e categorie di seguito illustrati nel dettaglio.
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Gruppi di appartenenza
Gruppo I e gruppo II
La direttiva ATEX riguarda tutti i dispositivi e apparecchi il cui impiego avviene in ambienti a rischio esplosione, ovvero zone in cui gas e polveri pericolose sono presenti in modo frequente, intermittente o episodico. Questa stabilisce una categorizzazione ulteriore dei prodotti antideflagranti suddividendoli in due principali gruppi di appartenenza: Gruppo I e Gruppo II.
Il Gruppo I è costituito da dispositivi e apparecchi impiegati in miniere e ambienti sotterranei caratterizzati dalla presenza di sostanze altamente pericolose, soprattutto gas grisou e polveri combustibili.
Il Gruppo II è costituito da dispositivi e apparecchi impiegati in ambienti a rischio deflagrazione differenti da quelli elencati nel Gruppo I. Alcuni esempi: industrie chimiche e farmaceutiche.
Gruppi di appartenenza
Categorie del gruppo I e del gruppo II
La direttiva 2014/34/UE prevede un secondo livello di classificazione della categoria di prodotti inclusi nel gruppo I e II, una suddivisione che pone l’accento sul livello di protezione garantito da ogni apparecchiatura antideflagrante. In particolare, il gruppo I è suddiviso in:
- dispositivi di categoria M1, ovvero apparecchiature che garantiscono un grado di protezione elevato e totale operatività in atmosfera esplosiva anche in caso di guasto del dispositivo;
- dispositivi di categoria M2, ovvero apparecchiature che garantiscono un livello di protezione elevato ma la cui alimentazione di energia deve essere interrotta in presenza di atmosfera potenzialmente esplosiva.
Il Gruppo II è sottoposto alla seguente categorizzazione:
- dispositivi di categoria 1, ovvero apparecchiature che garantiscono un grado di protezione elevato e che sono destinati ad ambienti in cui l’atmosfera esplosiva è permanente;
- dispositivi di categoria 2, ovvero apparecchiature che garantiscono un grado di protezione elevato e che sono destinati ad ambienti in cui l’atmosfera esplosiva è intermittente;
- dispositivi di categoria 3, ovvero apparecchiature che garantiscono un livello di protezione normale e che sono destinati ad ambienti in cui l’atmosfera esplosiva è episodica.
I dispositivi del Gruppo II, inoltre, sono suddivisi ulteriormente in base alla tipologia di sostanza che dà luogo all’atmosfera potenzialmente esplosiva:
- gas, vapori e nebbie (la lettera G segue il numero della categoria del prodotto. Es. 1G, 2G e 3G);
- polveri (la lettera D segue il numero della categoria del prodotto. Es. 1D, 2D e 3D).
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