Raccorderia antideflagrante
Tubi, cavi armati e raccorderia antideflagrante Atex
EMB Impianti Elettrici è un’azienda specializzata nella fornitura di raccorderia antideflagrante per ambienti Atex, soluzioni a prova di esplosione e a sicurezza aumentata per aree industriali classificate come Zone 1, 2, 21, 22.
Attiva con spedizioni su tutto il territorio nazionale, l’impresa offre una ricca gamma di prodotti antideflagranti: tubi flessibili, cavi armati, pressacavi, riduzioni e adattatori, tappi, raccordi a tre pz., giunti di bloccaggio, curve, nippli, manicotti, nippli e passanti sigillati, accessori di impianto, raccordi di differenti tipologie, soluzioni progettate e testate per l’installazione in impianti industriali presenti in aree potenzialmente pericolose.
Da EMB Impianti Elettrici potrai trovare il materiale maggiormente idoneo al tuo impianto. Contattaci senza impegno per ottenere maggiori informazioni.
Raccorderia antideflagrante
Caratteristiche dei prodotti Atex
Disponiamo di cavi armati adatti a molteplici utilizzi, anche in aree pericolose a rischio esplosione.
Tubi flessibili, giunti di bloccaggio, tappi, nippli, riduzioni, curve e raccorderia varia per impianti industriali in ambienti Atex sono disponibili in diverse misure, materiali di costruzione e modelli. I prodotti per applicazioni in zone pericolose che commercializziamo sono certificati e rispettano gli standard costruttivi e qualitativi previsti dalle norme e dagli schemi di certificazione internazionali vigenti.
Raccorderia antideflagrante
I nostri servizi
Non solo fornitura di raccorderia e prodotti antideflagranti “Ex d”, “Ex e” e “Ex i”: EMB Impianti Elettrici, forte di un’esperienza pluridecennale nel settore, offre anche servizi di manutenzione e interventi operativi, consulenze personalizzate e, per la sola provincia lombarda, sopralluoghi direttamente in azienda.
Se desideri ottenere informazioni aggiuntive sulla nostra gamma di servizi e soluzioni Atex, ti invitiamo a contattarci utilizzando i recapiti o compilando l’apposito form.
